L'economia e la politica economica

L'economia è il sistema che comprende tutte le attività dell'uomo dirette alla produzione e allo scambio di beni e servizi. La parola deriva dall'unione delle parole greche oikos (casa) e nomia (leggi). In origine l'economia era intesa soltanto come mera amministrazione dei beni e delle ricchezze familiari. Con la nascita degli stati nazionali divenne anche un campo di studio e di analisi delle scelte compiute dalla collettività. Ancora oggi la parola economia ha due accezioni, in un senso è utilizzata come sinonimo di risparmio e di parsimonia (economizzare) e in un altro è, invece, utilizzata per indicare il complesso dei fenomeni economici e dei sistemi economici.

Le scienze economiche

La scienza economica nacque nel XVII-XVIII secolo, quando i primi economisti dell'era modera iniziarono a studiare i fenomeni economici tramite il metodo scientifico, basato sull'osservazione e sulla sperimentazione, e sulla misura delle quantità. Lo studio dell'economia si affrancò dalla morale religiosa e dalla filosofia, per diventare una materia a se stante. Nei secoli successivi gli economisti cercarono di formulare delle leggi e delle teorie economiche, nell'intento di trasformare l'economia in una scienza esatta al pari della fisica e della matematica. Un obiettivo che nessuno riuscì mai a raggiungere in modo generale. Le varie teorie economiche dimostrarono di saper interpretare la realtà economica in un particolare contesto storico, analizzando i singoli aspetti della realtà, ma non in modo universale. Attualmente le scienze economiche sono suddivise in branche e discipline che si occupano di studiare i singoli fenomenti economici.

L'economia Politica

L'economia politica studia le attività umane finalizzate a soddisfare i bisogni dell'uomo. L'economia politica indaga sui fenomeni derivanti dai comportamenti umani in campo economico ( produzione, consumo, scambio ). Studia i comportamenti finalizzati a produrre benessere e a soddisfare i bisogni dell'uomo e che possono essere oggetto di scambio e di valutazione economica in condizione di scarsità di risorse. Ogni singolo fenomeno è studiato da apposite discipline che, in genere, sono raggruppate in due grandi branche: la microeconomia e la macroeconomia. Alcuni concetti economici sono comuni a tutte le discipline.

  • Il bene economico. Un bene economico è qualsiasi cosa, materiale o immateriale, in grado di fornire utilità all'essere umano, purché sia un bene accessibile e scarso ( non libero ). La scarsità è un aspetto fondamentale di questo concetto, in quanto se il bene fosse libero ( es. aria ) non potrebbe essere oggetto di scambio tra le persone e non si potrebbe parlare di bene economico. I beni economici sono un sottoinsieme dei beni e sono sempre caratterizzati da scarsità, utilità e accessibilità.
  • Le attività economiche. L'attività economica è un'attività che rispetta il criterio di economicità in base al quale i ricavi economici devono coprire i costi economici. E' generalmente un'attività diretta alla creazione di beni o servizi. Un'attività può essere o meno a fini di lucro.

La microeconomia

La microeconomia è la branca dell'economia politica che indaga sui fenomeni economici dal punto di vista del singolo soggetto economico ( famiglia, consumatore, impresa ). Ad esempio, la scelta delle quantità di acquisto di un bene da parte del consumatore sulla base del prezzo di vendita, le scelte di risparmio di una famiglia e quelle di investimento di un'impresa. I principali strumenti e argomenti microeconomici sono i seguenti:

  • La retta di bilancio. La retta di bilancio è la rappresentazione grafica su diagramma cartesiano del vincolo di bilancio di un consumatore o di un'impresa.
  • Il consumo. Il consumo è l'acquisto dei beni e/o servizi da parte delle persone, detti consumatori, per soddisfare i propri bisogni. Insieme agli investimenti è una delle componenti principali della domanda.
  • La produzione. La produzione è l'attività di trasformazione dei fattori produttivi e delle materie prime in beni e servizi destinati a soddisfare la domanda di mercato delle imprese o dei consumatori.
  • I beni economici. I beni economici sono tutti quei beni scarsi che l'uomo può procurarsi soltanto tramite un scambio e il pagamento di un determinato prezzo. In senso ampliato i beni economici comprendono sia i beni materiali (beni economici in senso stretto) che i beni immateriali (servizi).
  • L'impresa. Le imprese sono attività economiche che hanno per scopo la produzione o lo scambio di beni e servizi.
  • I settori economici. I settori economici sono parti del sistema economico che comprendono attività economiche accomunate da una medesima caratteristica. I principali settori economici sono il settore primario, il settore secondario e il settore terziario.
  • Il mercato
  • Il prezzo di equilibrio
  • Il valore
  • Le curve di indifferenza
  • Il saggio marginale di sostituzione
  • La legge dell'utilità marginale decrescente

La macroeconomia

La macroeconomia è la branca dell'economia politica che studia le grandezze aggregate delle variabili e dei fenomeni economici ( domanda aggregata, offerta aggregata, inflazione, ecc. ) e il sistema economico in generale.

La storia del pensiero economico

Nel corso della storia l'uomo ha cercato di spiegare i fenomeni economici elaborando leggi e teorie, sulla base dell'osservazione e degli interessi dell'epoca in cui vivevano. La storia del pensiero economico è la disciplina economica che studia l'evoluzione del pensiero economico nel tempo, cercando una relazione logiche tra le teorie dominanti in una particolare epoca e le ragioni storiche che spinsero gli uomini a formularle.