Il bene economico

Un bene economico è una risorsa scarsa in grado di fornire utilità al possessore.

I beni economici sono detti finali se soddisfano i bisogni dei consumatori, sono detti beni intermedi se, invece, entrano come input nei processi produttivi delle imprese.
esempio di bene economico

Esistono due tipologie di beni economici.

  • Beni economici materiali. I beni economici materiali sono prodotti tangibili, sono caratterizzati da un volume e da un peso. I beni economici materiali possono essere beni durevoli oppure beni di consumo usa e getta.
  • Servizi. I servizi sono beni economici immateriali in quanto sono privi di volume e peso. Anche i servizi possono rispondere direttamente ai bisogni dei consumatori ( es. servizi telefonici, assistenza agli anziani, ecc. ), oppure alle esigenze produttive di una impresa ( es. servizi informatici, servizi legali, ecc. )

Per poter parlare di bene economico è necessario che il bene, oltre a fornire utilità, sia anche caratterizzato dalla scarsità e sia oggetto di scambio di mercato.

Questa tipologia di bisogno umano è detto bisogno economico.

lo scambio e il bisogno economico

Esempio
Il pane è un bene economico perché è utile a tutti, è un bene scarso ed è oggetto di scambio tra il produttore e il consumatore.

Il fatto di fornire utilità è soltanto una condizione necessaria ma non sufficiente per la definizione di bene economico. Ad esempio, l'aria è un bene utile ma non scarso, l'aria è accessibile a tutti ( bene libero ) e, pertanto, non è un bene economico.

Le caratteristiche dei beni economici

Le principali caratteristiche dei beni economici sono state elencate nel paragrafo precedente, sono la scarsità, l'utilità e lo scambio. Per comprenderle meglio cerchiamo di approfondire ogni singolo aspetto nel dettaglio.

  • La scarsità. Questa condizione si verifica soltanto quando un bene non è abbondante ed è presente in quantità molto limitate e comunque inferiori rispetto alla domanda. Quando un bene è disponibile in abbondanza, non è difficile procurarsene uno e, quindi, il suo valore economico diventa molto basso o addirittura nulla. Viceversa, se un bene è scarso, le persone cercheranno di contendersi ogni singola unità del bene, facendo accrescere il suo valore economico.
  • L'utilità. Qualsiasi bene deve essere utile per potersi definire tale. L'utilità è un requisito indispensabile per tutti i beni, sia per i beni liberi che per i beni economici. Un bene è utile quando soddisfa in modo diretto o indiretto un bisogno umano.
  • Lo scambio. Questo requisito caratterizza soltanto i beni economici. Un bene economico potrebbe essere scarso e utile ma non essere accessibile a nessuno. Se nessuno può accedere a un bene, questo non può essere venduto o acquistato, e pertanto non può essere definito un bene economico. Lo scambio è possibile soltanto se il bene è accessibile, sia acquistabile a un determinato prezzo e ci sia sufficiente informazione su di esso. vediamo ogni singola caratteristica dello scambio.
    • L'accessibilità. Il bene economico deve essere accessibile sia al venditore che all'acquirente. Se così non fosse, non ci sarebbero le condizioni per uno scambio tra le parti.
    • L'informazione. Per avvenire lo scambio è necessario che il venditore sappia dell'esistenza della domanda del bene, o del bisogno che appaga, e che l'acquirente sia a conoscenza dell'esistenza dell'offerta dello stesso. In assenza di sufficiente informazione viene a mancare la domanda e/o l'offerta, ossia due aspetti indispensabili dello scambio sul mercato.
    • Il prezzo. Il prezzo del bene economico è il valore di scambio dello stesso. Può esistere soltanto in presenza della scarsità. Il prezzo consente al venditore di avere un ricavo economico dalla vendita del bene e all'acquirente di entrare in possesso del bene e, indirettamente, di soddisfare il proprio bisogno. Se un bene non è scarso, non ha un prezzo e, quindi, non può essere oggetto di scambio economico e non può essere definito bene economico.

La differenza tra bene libero e bene economico

La distinzione tra un bene libero e un bene economico merita di essere studiata nel dettaglio.

Abbiamo visto su nigiara che un bene economico deve:

  1. essere utile all'uomo
  2. essere disponibile in quantità limitate ( scarsità )
  3. essere accessibile sul mercato a un determinato prezzo

Anche il bene libero fornisce utilità ed è accessibile a tutti ma, a differenza del bene economico, non è scarso.

Il bene libero è presente in abbondanza, in quantità superiore a quella domandata.

Un bene libero non può avere un prezzo perché può essere ottenuto facilmente da chiunque.

In conclusione, un bene libero non è un bene economico, e viceversa.

I tipi di beni economici

Esistono diverse tipologie di beni economici e ognuna è caratterizzata da aspetti distintivi.

  • Il bene sostituto. Il bene sostituto è un bene economico che può soddisfare lo stesso bisogno umano di un altro bene economico. Il consumo di un bene si sostituisce al consumo dell'altro. Ad esempio, in molti casi il caffé e il thé sono beni sostituti, lo stesso può dirsi per una bevanda al limone e un'aranciata, ecc. Per essere beni sostituti, o beni succedanei, i due beni devono soddisfare lo stesso bisogno umano. E' quindi necessario che le preferenze delle persone siano tali da considerare i due beni economici come sostituti.
  • Il bene complementare. Il bene complementare è un bene economico che può soddisfare un bisogno umano soltanto se consumato insieme a un altro bene economico. Ad esempio, il caffé e lo zucchero sono due beni complementari. Soltanto la presenza di entrambi i beni consente al consumatore di acquistare entrambi, sempre che ovviamente al consumatore non piaccia il caffé amaro. I requisiti della complementarietà possono essere sia oggettivi, o tecnici, che soggettivi.



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