Le curve di indifferenza

Le curve di indifferenza sono uno strumento analitico dell'economia politica e della microeconomia. In questi appunti di Nigiara ti spiego come funzionano.

Cos'è una curva di indifferenza?

La curva di indifferenza rappresenta sul piano cartesiano le combinazioni dei beni che danno al consumatore la stessa soddisfazione e di utilità.
un esempio pratico di curva di indifferenza

Un esempio pratico

Per aiutarti a capire il concetto abbiamo preparato su nigiara un esempio pratico.

Un consumatore deve decidere le quantità da comprare dei beni A e B ( es. mele e pere ).

Il consumatore è indifferente nella scelta tra i panieri S1, S2 e S3 perché gli forniscono lo stesso livello di benessere.

CURVE DI INDIFFERENZE

Cosa sono i punti S1, S2 e S3? Sono tre combinazioni alternative di acquisto dei beni economici. Nel punto S1 il consumatore acquista 5 mele ( A ) e 10 pere ( B ). Nel punto S2 acquista 10 mele e 5 pere. In S3, infine, acquista 15 mele e 2 pere.

La curva di indifferenza è l'unione di tutti i punti in cui il consumatore è indifferente.

A cosa servono le curve di indifferenza

Sono state introdotte nello studio dei fenomeni economici all'inizio del '900.

Dall'utilità cardinale alle preferenze

In passato gli economisti cercarono una misura oggettiva ( utilità cardinale ) per misurare la soddisfazione ottenuta dal consumo dei beni.

la misura dell'utilità

Tuttavia, l'utilità cardinale non fu mai trovata perché l'utilità è soggettiva, varia da persona a persona e in base al contesto.

Esempio. Sappiamo che consumare due mele è meglio che consumarne una. Non possiamo però misurare quanto è meglio.

Non potendo misurarla, gli economisti cercarono almeno uno strumento per confrontare l'utilità delle scelte ( utilità ordinale ).

Giunsero così alla teoria delle preferenze.

il confronto tra due panieri

Esempio. Il consumatore preferisce consumare due mele piuttosto che una. Nella figura precedente di nigiara è ben evidente. Nessuno rifiuterebbe mai scambiare una mela per averne. Tuttavia, non sappiamo quanta utilità in più gli fornisce questa scelta e nemmeno ce lo chiediamo. Ciò che conta è la preferenza.

Chiesero al consumatore se preferiva una quantità del bene A o del bene B.

Dal confronto emergeva sempre una relazione di preferenza per una scelta oppure una relazione di indifferenza.

le relazioni di preferenza e di indifferenza

Nota. Le curve di indifferenza mostrano le situazioni in cui il consumatore è indifferente tra le quantità del bene A e del bene B.

Come si costruisce una curva di indifferenza

Sottoponi al consumatore diverse combinazioni di quantità dei beni A e B.

la lista dei beni

Il consumatore indica le sue relazioni di preferenza ( o indifferenza ) tra le varie combinazioni ( panieri ).

Poi ordina le scelte dalla peggiore alla migliore.

lista dei panieri ordinati dal peggiore al migliore

Nota. Il consumatore preferisce le scelte ( S4, S5, S6 ) alle altre ( S1, S2, S3 ) perché gli danno un benessere maggiore. E' però indifferente nella scelta tra S4 e S5 o S6 perché ottiene da queste la stessa utilità.

Le seguenti combinazioni di scelta ( S1, S2, S3 ) hanno la medesima utilità.

TABELLA DI PREFERENZE

Il consumatore è, quindi, indifferente tra scegliere S1, S2 o S3.

Queste situazioni ti permettono di costruire una curva di indifferenza sul piano cartesiano.

Come si rappresenta sul diagramma cartesiano

Le combinazioni dei beni A e B possono essere rappresentate sul piano cartesiano.

la rappresentazione sul piano cartesiano

L'asse delle ascisse (x) misura le quantità del bene A e l'asse delle ordinate (y) quelle del bene B.

Ora disegna un punto in corrispondenza di ogni combinazione dei beni ( S1, S2, S3 ) nelle coordinate (x, y) del piano cartesiano.

le situazioni di indifferenza

Questi punti forniscono al consumatore lo stesso livelli di utilità.

Unisci i punti e ottieni la curva di indifferenza.

CURVE DI INDIFFERENZE

Perché si chiama curva di indifferenza?

Si chiama in questo modo perché nei punti della curva il consumatore è "indifferente" tra una combinazione e un'altra, in quanto tutte gli forniscono la stessa utilità.

Nota. Quando si passa da un punto a un altro della curva di indifferenza, il consumatore aumenta la quantità di consumo di un bene e riduce la quantità dell'altro bene, conservando però immutato il suo benessere complessivo ( utilità ).

La curva di indifferenza non fornisce una misura esatta dell'utilità ma consente, comunque, di ordinare le combinazioni in ordine crescente di preferenza.

Costruisci la seconda curva di indifferenza

Adesso disegna sul grafico i punti S4, S5 e S6.

la seconda curva di indifferenza

Nota. Anche questi punti ( S4, S5, S6 ) rappresentano una situazione di indifferenza ma sono associati a un benessere superiore rispetto alla precedente. Pertanto, si tratta di un'altra curva di indifferenza.

Due o più curve di indifferenza formano una famiglia di curve di indifferenza.

Le curve di indifferenza più esterne sono migliori

Ogni curva di indifferenza è associata a un livello di benessere diverso.

una famiglia di curve di indifferenza

Le curve di indifferenza più esterne sono migliori rispetto a quelle più interne perché hanno una maggiore quantità di un bene senza ridurre quella dell'altro bene.

Dimostrazione. Nel precedente esempio di nigiara la combinazione S5 il consumatore consuma 10 unità del bene A e 10 unità del bene B, ottiene pertanto un'utilità maggiore ( I' > I ) rispetto alla combinazione S2 ( 10 A , 5 B ) e alla combinazione S1 ( 5 A , 10 B ).

Le curve di indifferenza più esterne hanno un maggiore livello di benessere ( utilità )

A parità di condizioni, è sempre migliore la situazione in cui aumenta la quantità di consumo di un bene, se tutte le altre sono immutate.




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